Settembre gastronomico: a Parma il mese dedicato al cibo

C’è un certo fermento, quando si parla di settembre. È il mese della ripartenza, per alcuni sinonimo di energie ritrovate e buoni propositi, per altri di profondo sconforto per l’estate che è finita, il ritorno al lavoro e le giornate che si accorciano inesorabilmente. Di certo, per i parmigiani, è un mese di novità e manifestazioni che interessano un po’ tutti i settori, dalla musica, al running, alla vita all’aria aperta, al teatro e, naturalmente, al cibo.

E proprio su questo mi soffermerò, perché il cibo è un mattone importante per la cultura e l’economia locale. Si tratta di una storia antica, la nostra Food Valley a quanto pare ha radici ancestrali, tradotte e portate avanti con tradizioni che, ancora, rendono famosa la città in tutto il mondo, al punto da essere riconosciuta come Città Creativa Unesco della Gastronomia.

Il food è quindi motivo di vanto e questo è il momento in cui si raccontano e celebrano prodotti e tradizioni, attraverso un mese di manifestazioni e incontri inseriti nel vastissimo programma di Settembre Gastronomico. Quest’anno, poi, che Parma è anche (e ancora) Capitale Italiana della Cultura, gli eventi sono ancora più numerosi e interessanti e riguardano la città, così come la provincia.

Io proverò a fare un riassunto di quello che potete aspettarvi se siete dei foodie e volete sfruttare questo periodo per visitare Parma. Ma vi farà comodo anche se abitate in città: c’è sempre un buon motivo per riscoprire i propri luoghi.

Intanto parto dicendovi che se volete scaricare il programma completo con tutti gli eventi, lo trovate qui. Mentre sul sito di Parma City of Gastronomy ci sono approfondimenti ulteriori su tutte le attività legate al mondo del food.

Cominciamo!

Settembre Gastronomico: cos’è?

Una manifestazione promossa da Comune di Parma e Parma Alimentare che, attraverso tanti eventi di varie tipologie, racconta e valorizza le tradizioni gastronomiche parmigiane. È iniziato il 29 agosto e proseguirà fino al 26 settembre, coinvolge il centro della città ma anche aziende e realtà del territorio.
A partire dal 6 settembre e fino alla fine della manifestazione, ogni settimana vedrà protagonisti due prodotti della tradizione locale che verranno raccontati e letteralmente messi in tavola.

Eccoli:

  • Parmigiano Reggiano e pomodoro: dal 6 al 12 settembre
  • Latte e Prosciutto di Parma: dal 13 al 19 settembre
  • Pasta e alici: dal 20 al 26 settembre

Per conoscere meglio questi prodotti, poi, potrete visitare le aziende in cui vengono lavorati. Da quest’anno, infatti, fa parte del programma del Settembre Gastronomico anche Aziende Aperte, che permette di conoscere più da vicino la storia non solo dei prodotti, ma anche di alcune delle realtà che hanno permesso al cibo di diventare elemento identitario per la città. Le aziende coinvolte sono undici, sia in città che in provincia e sarà possibile visitarle gratuitamente, previa prenotazione. Il programma completo è qui.

In città

Buona parte degli eventi si svolge in centro città, per avere un’idea completa di ciò che succederà, vi consiglio nuovamente di consultare il programma di Settembre Gastronomico, lì c’è davvero tutto, potrete così stilare una lista degli eventi a cui volete partecipare sulla base dei vostri impegni e orari.

Inizio però ricordandovi che, fino al 3 settembre è in corso Cibus, la fiera dedicata ai professionisti del settore agroalimentare; normalmente si svolge in primavera, ma quest’anno è stata spostata alla fine dell’estate. La fiera è accompagnata da Cibus Off, un fuorisalone che comprende talk e degustazioni per tutti. Gli eventi proseguiranno fino al 5 settembre e si concentreranno nelle zone dei Portici del Grano, in piazza Garibaldi e in borgo delle Cucine, accanto a Piazzale della Pace. Sotto i Portici del Grano è allestito un bistrot, dove si svolgeranno incontri di divulgazione (interessanti secondo me quelli del pomeriggio di venerdì 3 settembre dedicati al turismo foodie e al legame stretto tra nutrizione e salute), mentre in borgo delle Cucine si trova la food and beverage court, dove, dal 3 al 5 settembre, si alterneranno degustazioni ed eventi. Qui tutte le info.

Sempre nello spazio in piazza Garibaldi, a partire dal 6 settembre, gli chef di Chic – Charming Italian Chef e i professionisti di Parma Quality Restaurant realizzeranno degli show cooking e proposte gourmet con protagonisti i prodotti della tradizione. Se invece volete approfondire tematiche come cibo e sostenibilità, nutrizione, sport e cultura del cibo, vi interesseranno i talk curati da Università di Parma, Alma e Academia Barilla, così come i laboratori per bambini e bambine a cura di Madeugs – Maestri del Gusto.

Direste mai che il Parmigiano Reggiano ben si accompagna con i cocktail? Se avete risposto no, il bartender Bruno Vanzan vi farà ricredere il 10 settembre durante un evento realizzato in collaborazione con il Consorzio del Parmigiano Reggiano.

Io, fossi in voi, non mi perderei la visita alla Biblioteca di Academia Barilla, in programma per il 20 settembre; contiene più di 15000 volumi dal Quattrocento a oggi, antichi menu e stampe. Non sarete a Parma quel giorno? No problem: è previsto anche un tour virtuale.

Nel programma, come vedrete, sono indicati diversi appuntamenti a cura dei Musei del Cibo, sapete di cosa si tratta?

I Musei del Cibo

Ma da dove nasce l’identità gastronomica della zona di Parma? Se questa domanda vi ha attraversato la mente anche solo una volta, i Musei del Cibo potranno darvi la risposta che cercate. Sono sette musei che, dislocati nella provincia, raccontano la storia dei prodotti più importanti della nostra tavola, nelle loro zone di produzione. Si va dai Musei della Pasta e del Pomodoro alla Corte di Giarola (Collecchio), al Museo del Salame di Felino, per passare poi al Museo del Vino, a Sala Baganza, a quello dedicato al Prosciutto di Parma, a Langhirano per trovare infine, spostandoci nella bassa, il Museo del Culatello a Polesine e il Museo del Parmigiano Reggiano, a Soragna. Aprirà anche il Museo del Fungo Porcino, in Val Taro. Questo è il momento perfetto per visitarli, approfittando così delle visite guidate e delle degustazioni organizzate nelle varie sedi. Le informazioni complete sono qui. Io li ho visitati a giugno, sul mio profilo Instagram trovate un reportage.

Non solo food

Dicevo che il cibo è una delle colonne portanti della cultura locale e si unisce anche ad altre tradizioni altrettanto sentite, che hanno fatto di Parma una città molto amata. Settembre Gastronomico, nel descrivere l’anima culinaria della città, è anche l’occasione per accompagnare le degustazioni con musica, arte e teatro: nel palinsesto sono inseriti aperitivi accompagnati da arie verdiane e spettacoli di danza a cura del Teatro Regio, un assaggio di Verdi OFF, in attesa che inizi il Festival Verdi, e momenti di teatro di strada grazie a Tutti Matti per Colorno. È finita? No: ci sono diversi concerti in programma. Sul palco allestito al Parco Ducale saliranno Fiorella Mannoia, Vasco Brondi, Coma_Cose, Stefano Bollani e Levante.

Poi: amate le illustrazioni? Benissimo! In Piazzale della Pace è in corso la mostra Dalla Semina al Raccolto: undici illustratori raccontano come nasce la pasta Barilla. Fino al 30 settembre.

Solidarietà

Una manifestazione così importante non può dimenticarsi di tematiche fondamentali come lo spreco del cibo e la solidarietà. Settembre Gastronomico appoggia Emporio Solidale, che sostiene più di 1300 famiglie in difficoltà nell’area di Parma. Durante il mese di settembre, una parte delle quote derivanti dai pasti consumati al bistrò andrà a Emporio Solidale, inoltre, chiunque può partecipare alla raccolta fondi per aiutare l’Emporio ad acquistare un furgone frigo per trasportare alimenti facilmente deperibili.

Ve l’avevo detto: è un mese pieno di appuntamenti! Spero che questa panoramica vi possa tornare utile, fatemelo sapere 😊 potete scrivermi su Instagram oppure mandarmi una mail all’indirizzo bonjourpetite.blog@gmail.com

ph: Comune di Parma e mie

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