Il libro perfetto

Come dicevo nel post sui regali di Natale, penso che il pensiero migliore sia un libro. Ma, attenzione, non è facile. Io sono sempre alla ricerca del libro perfetto che, si sa, non esiste. O meglio: potenzialmente, qualsiasi libro è il migliore e credo che non sia solo una questione di autori o di genere, quello che spesso mi ha influenzato nel giudizio di un libro è stato il momento ...

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Cosa regalo a Natale?

A me fare i regali di Natale piace tantissimo! Adoro comprarli, impacchettarli, pensarli. Il Natale è il mio periodo dell'anno preferito da sempre, mi rende felice e fare i regali mi fa sorridere e ricordare perché le persone a cui voglio bene sono speciali. E anche se secondo me il regalo di Natale (ma anche non di Natale) migliore è sempre un libro, ecco qui un elenco di regalini carini da fare ...

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Del mettersi in discussione. Ma mica poi troppo

Sono un campioncino per quello che riguarda i dubbi esistenziali. Quello che faccio, secondo me, non è mai ok. È sempre troppo qualcosa. Troppo poco, troppo personale e via dicendo... c’è sempre un “troppo” negativo a farmi svalutare le cose. Ma è giusto? Non credo. Mettersi in discussione penso sia un ottimo modo per guardarsi con occhio critico e spronarsi a fare sempre meglio, ma se si finisce per autodistruggersi, ...

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Be yoga, be happy

Fare sport, per me è una cosa da film. Nel senso che per farmi coraggio devo proprio immaginarmi le scene dei film. Il sudore dei film. Le corse a Central Park come nei film. I completini tecnici sgargianti dei film. I fisici asciutti dei film. Quelle cose lì. Poi non succede niente di tutto questo, i miei leggings con fantasia cosmica di Oysho sono molto carini ma non competono, e ...

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Quella poesia non è finita

È passato un po' di tempo, quasi un mese. Ma se in un mese il nodo allo stomaco ancora non si è sciolto, allora vale la pena parlarne. Quasi un mese fa sono andata al cinema a vedere Antonia, il film che racconta la vita breve della poetessa milanese Antonia Pozzi, vissuta tra gli anni '20 e '30 del '900 e morta suicida a 26 anni. Si tratta dell'opera prima ...

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La villa delle meraviglie

Qualche anno fa ero un'assidua frequentatrice di mostre e luoghi d'arte. Complice il fatto che collaboravo con una rivista culturale, raramente mi perdevo un vernissage. Anche i miei genitori mi hanno sempre portata per musei quando ero più piccola, quindi ho  sviluppato interesse e un vago senso artistico. Tra le tante fasi della mia vita, ho attraversato anche il momento "voglio fare l'artista", poi gli anni sono passati, la vita ...

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Non si butta via niente

Ogni tanto allungo le braccia nel mio armadio, esasperata. Tiro via, faccio mucchi, inscatolo, insacchetto. Sbuffo. Decido cosa sì e cosa no e puntualmente mi do della scema per tutti gli acquisti incauti. Sono tanti, troppi. Quasi da malattia. L'horror vacui del guardaroba, come se corressi il rischio di uscire nuda. Mi sento un po' in colpa quando mi rendo conto di quanti soldi sperpero in capi d'abbigliamento che probabilmente non userò ...

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Una (piccola) storia

Qualche anno fa una mia amica mi ha detto "per me uno spettacolo è ben riuscito quando esci dalla sala e capisci che la tua vita è in qualche modo cambiata" e io credo che sia proprio vero, senza esagerare. Non si tratta di trasformazioni epocali naturalmente, ma di sfumature impercettibili dall'esterno e però internamente molto definite. Le luci si spengono, gli applausi sfumano, la scena si spopola, il mondo torna ...

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A trentanni si può

Recentemente, è cambiato tutto. Volevo che settembre mi sorprendesse con una svolta, e così è stato. È un giro di giostra positivo, di quelli da coriandoli e stelle filanti, farfalle nello stomaco e occhi a cuoricino. Durerà? Non durerà? Nessuno lo può dire, quindi io nel dubbio mi godo la soddisfazione. Detto questo, quello che mi attanaglia dentro è che non scrivo più. Pensavo che la tristezza aiutasse, invece no; ...

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Di cose belle. Frettolosamente.

Quando cerchi un pensiero felice, vuol dire che hai bisogno di una via di fuga, anche millimetrica, basta che sia uno scampo. Così, tra le scartoffie che si accumulano, i compiti che si sommano e le responsabilità che si moltiplicano ho detto: Un attimo. Pausa. Così, ritornando al meraviglioso desiderio di incanalare ogni emozione e di congelare lo stupore, ecco che mi sono venuti in mente dei piccoli gioielli preziosi, ...

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